Il capitalismo ed il consumismo: le vere piaghe degli ultimi cent`anni. Un mondo inesorabilmente ed avidamente diviso tra ricchi e poveri, tra schiavi e padroni. E badate bene, .. I padroni non siamo noi. Noi siamo gente comune, siamo la via di mezzo, siamo i soldati che fanno il lavoro sporco per i padroni. Siamo schiavi del consumismo, ma crediamo di essere liberi. Spendiamo la vita a lavorare per comprare cose che non ci servono. Invecchiamo, minuto dopo minuto, al solo scopo di produrre per far ricco qualcun`altro. …E nel frattempo mietiamo vittime… Tre miliardi di persone vivono con meno di 2,5 dollari al giorno. Le tre persone piu` ricche del mondo possiedono piu` del prodotto interno lordo di 48 paesi messi insieme (1/4 del mondo intero).Il 20% della popolazione mondiale consuma l`80% dei beni. Il 12% della popolazione mondiale consuma l`80% dell`acqua. 1.200.000 miliardi di dollari sono buttati ogni anno nel cesso per spese militari, e gli Stati Uniti da soli sono responsabili per il 45%. Ogni giorno 26.000 bambini (uno ogni 3 secondi) muoiono di fame, diarrhea e mancanza di beni essenziali. ..E` questa la cosiddetta societa` del benessere?. E` tutto falso, tutto. Siamo tutti programmati per non vedere e non sentire. O forse ,in fondo in fondo, siamo noi stessi che vogliamo voltare le spalle e far finta di nulla. Viviamo in una societa` vile ed assasina, che di fronte ammicca e sorride, e poi ti fucila alle spalle senza pensarci due volte. Ecco perche` sono scappato. In tanti anni non sono mai riusciti a piegarmi. Ho combattuto ed ho vissuto a testa alta quando ero in Italia, e,quando mi hanno messo al muro, ho deciso di andarmene per non abbassare la testa. Il terzo mondo l`ho toccato con mano. Ho diviso con lui angosce e paure, ed ho visto il dolore negli occhi di chi muore di fame. Io ho scelto di essere libero, …e tu? Prendi coscenza di quello che sei, oppure…… ,oppure dimenticati di cio` che ho detto e ricomincia la routine di un`esistenza inutile. …
Friday, March 6, 2009
Thursday, March 5, 2009
libero
Viviamo in un mondo criminale. Una societa` senza ideali e senza sogni, dove stereotipi ed ipocrisie la fanno da padroni. Identita` create dalla moda e sponsorizzate dai media. Viviamo in un grande teatro, dove non siamo spettatori, ma marionette in balia degli eventi, senza onore e senza lode. Siamo schiavi, e non sappiamo di esserlo. Ogni giorno milioni di vite si adoperano come api operaie in una ridicola farsa. Ogni giorno milioni di vite si inchinano al sistema, senza identita` ne orgoglio. Abbiamo perso la voglia di vivere, quella vera. Abbiamo perso quella passione che ti brucia lo stomaco e che ti fa sentire vivo,…quella passione che e` l`essenza vera di ogni essere umano, ..quella passione che solo I giovani possiedono ancora e che da` un senso alla vita. Ecco perche` sono scappato, molti anni fa. Ho scelto di essere libero. Un vagabondo, un profugo, un nomade. Ho lasciato una morte “sicura” per una vita vera. Ho solcato mari lontani ed ho conosciuto popoli fieri. Ho amato grandi ideali e combattuto battaglie perse. Ho condiviso magri pasti con amici veri, ed ho amato donne piu` di quanto avrei mai creduto possibile. Insomma, …ho vissuto libero, senza confini.